lunedì 1 ottobre 2012

5° SETTIMANA 5° CANE

Epagneul Nano Continentale Papillon
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Francia/Belgio.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 - cani da compagnia.
L'Epagneul Nano Continentale Papillon (Spaniel Nano Continentale Papillon) è un cane piuttosto antico. È una razza che è stata per secoli racchiusa nelle corti dei palazzi signorili e che è stata oggetto di ispirazione per molti artisti. L’origine di questo cane è senz’altro dell’Europa occidentale. Molti suppongono che la razza possa discendere da gli “Spaniel” provenienti dall’estremo Oriente, ma questa supposizione non ha alcun fondamento. Questa razza appare in moltissimi affreschi del XIV secolo e un cane molto simile può essere identificato nella miniatura conservata al Museo di Namur, datata intorno al XI secolo. Gli spagnoli hanno sostenuto a lungo che le origini di questo piccolo Épagneul sono iberiche. Il battesimo della razza è avvenuto in tempi piuttosto recenti. Il suo Standard è stato ratificato dalla F.C.I. nel 1937. la sua nazionalità ufficiale è duplice, sia belga che francese. La razza è divisa in due varietà che si differenziano per la posizione delle orecchie: la prima, a orecchie diritte, detta “Papillon” e la seconda a orecchie pendenti detta “Phalène”. I Papillon sono i più diffusi, anche se questa varietà non può vantare antiche origini dato che si è formata recentemente nell’Ottocento, sembra con l’apporto di “Spitz”. Questa razza non è numerosissima, ma è ben allevato e presente in molti Paesi tra cui la Francia, la Svizzera, il Belgio, la Germania, i Paesi Bassi e in molti Paesi nordici. Negli Stati Uniti è stato fondato il Club di razza nel 1935.

Aspetto generale

Cane molto piccolo. È un piccolo Épagneul da compagnia, normotipo e armonico. È un cane a pelo lungo, con muso moderatamente lungo e più corto del cranio, ha aspetto vivace, aggraziato e robusto insieme. Il tronco è leggermente più lungo che alto, considerando la lunghezza, presa dall’angolo della spalla alla punta della natica e l’altezza al garrese. Possiede un mantello di peli sericei, abbondanti, piatti e brillanti, privo di sottopelo. Tutti i colori sono ammessi dallo Standard. Ha la testa molto proporzionata, arti diritti, solidi e piuttosto sottili, un portamento fiero e un’andatura sciolta ed elegante.

Carattere

E' un canino di grande sensibilità e costantemente affettuoso con il proprio padrone. È una razza molto calma, paziente e dolce allo stesso tempo. È molto geloso delle persone che conosce. Con gli estranei è un po’ diffidente e cerca sempre di mantenere le distanze. Nonostante la sua apparente fragilità è molto resistente. Si ammala molto di rado. Ha sempre una voglia innata di correre e di muoversi. È necessario prestare molta attenzione alla pulizia del mantello.
Epagneul Nano Continentale Papillon
Epagneul Nano Continentale Papillon
(foto http://perso.wanadoo.fr/2bs/tpoonfamille.html)
Epagneul Nano Continentale Papillon e Phalene
Epagneul Nano Continentale Papillon e Phalene
(foto www.belgiandogs.org)

Standard

Altezza: massimo 28 cm al garrese.
Tronco: due categorie di peso:
- meno di 2,5 kg per maschi e per femmine
- da 2,5 a 4,5 kg per i maschi; da 2,5 a 5 kg per le femmine. Peso minimo 1,5 kg.
Testa e muso: normalmente proporzionata al tronco. Il cranio non deve essere troppo arrotondato. La canna nasale rettilinea è unita al cranio attraverso una depressione abbastanza accentuata. Labbra molto pigmentate, sottili e ben stirate. La lingua non deve essere visibile.
Tartufo: piccolo, nero e arrotondato, ma leggermente appiattito nella parte superiore.
Denti: dentatura abbastanza forte, con buona chiusura normale.
Collo: di lunghezza media, un po’ arcuato sulla nuca.
Orecchie: nella varietà Papillon l’orecchio è attaccato alto; la conca è ben aperta e rivolta di lato; il bordo interno della conca forma un angolo di circa 45° con l’orizzontale. L’interno della conca è guarnito di peli fini, anch’essi ondulati.
Occhi: abbastanza grandi, ben aperti, a forma di mandorla molto allargata, non sporgenti; sono situati abbastanza in basso.
Arti: nel loro complesso sono paralleli se visti sia dal davanti che dal dietro. I garretti sono normalmente flessi. Gli arti sono diritti, solidi e abbastanza fini. Piedi abbastanza lunghi, da lepre, poggiano a piombo sulle piante. Unghie forti e preferibilmente nere, più chiare nei soggetti con mantello bruno o bianco.
Spalla: ben sviluppata, ha la stessa lunghezza del braccio. Resta ben aderente al tronco.
Andatura: portamento fiero, andatura libera, sciolta ed elegante.
Coda: attaccata abbastanza alta, piuttosto lunga, molto frangiata e con un ben pennacchio.
Pelo: senza sottopelo, è abbastanza lucido, ondulato, un po’ resistente al tatto, con riflessi sericei. peli abbastanza fini e attaccati in piatto, appena mossi dall’ondulazione. Il mantello di questa razza si avvicina a quello dei piccoli “Spaniel inglesi”. A titolo indicativo, il pelo in buone condizioni ha un pelo di circa 7,5 cm al garrese e delle frange di circa 15 cm alla coda.
Colori ammessi: sono ammessi tutti i colori. In tutti i soggetti le labbra, le palpebre ed il tartufo devono essere ben pigmentati.
Difetti più ricorrenti: cranio piatto, depressione troppo accentuata, occhio piccolo, occhio troppo rotondo o sporgente, tartufo non nero, depigmentazioni, metacarpi nodosi, arti posteriori difettosi, coda arrotolata, coda appoggiata sul dorso, mantello scarso, dorso inarcato o insellato, lingua costantemente visibile, orecchie portate male, andatura scorretta, monorchidismo, criptorchidismo.

4° SETTIMA 4° CANE

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: ex-Jugoslavia.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 6 - segugi e cani per pista di sangue.
Questa è indubbiamente una razza antica, ma è tutt’oggi difficile stabilire quali siano i suoi progenitori e quanti secoli fa si sia originata. Esistono raffigurazioni di cani bianchi a macchie nere in molte parti d’Europa, dell’Africa e anche in Asia. Alcuni autori sostengono la teoria che il suo ascendente sia stato il “Bracco del Bengala”, ormai estinto, che fu incrociato con il “Bull terrier” e poi con il “Pointer”. Molti affermano che il progenitore del Dalmata sia lo stesso dell’Alano arlecchino”. L’unico ascendente dichiarato dalla Federazione Internazionale è il “Pointer d’Istria”. Durante le guerre balcaniche del 1912, la razza ha svolto servizi militari come cane messaggero staffetta, in particolare in Dalmazia. La razza si è diffusa via via in tutta Europa. Ha avuto un grandissimo impulso dopo il lungometraggio animato di Walt Disney “la carica dei 101”, che ha reso popolare la razza in tutto il mondo. Ben allevata anche in Italia.

Aspetto generale

Cane di media taglia, ben proporzionato, forte, abbastanza muscoloso, reattivo e di buona prestanza. Razza dalle linee armoniose e non dai tratti grossolani né pesanti; razza piuttosto elegante e raffinata. Il suo aspetto è simpatico. La caratteristica che la rande unica è il particolare mantello bianco a macchie nere o fegato, ormai nota anche ai più inesperti.

Carattere

Nonostante l’apparenza possa ingannare, il Dalmata è una razza di notevole resistenza fisica. È un cane molto festoso e gioviale in ogni momento. Piuttosto giocherellone e allegro. Ama molto essere preso in considerazione dal padrone. Cane molto affezionato e fedele. Talvolta dispettoso, ma mai cattivo. Non deve mai presentarsi né pauroso né timido verso coloro che non conosce e neanche verso la famiglia che lo accudisce. Può vivere senza problemi sia in casa che in appartamento, poiché è una razza pulita e abbastanza precisa e attenta. Discretamente intelligente e abbastanza ben addestrabile. È indubbiamente un eccellente compagno di giochi per i bambini e anche per adulti.
Dalmata Dal della Belcora, maschio di Dalmata (foto www.clubamicidalmata.it)
Dalmata Fantasiafoebe della Folgore, femmina di Dalmata (foto www.clubamicidalmata.it)

Standard

Altezza:
- maschi tra i 55 ed i 61 cm
- femmine tra i 50 ed i 58 cm.
Peso: da 22 a 26 kg.
L’armonia generale è di primaria importanza per questa razza.
Tronco: il torace non deve essere troppo largo, ma deve comunque essere alto e avere una buona capacità per il cuore ed i polmoni. Le costole sono ben arcuate. Il garrese è ben marcato. Il dorso è potente e dritto. Le reni sono forti, ben fatte, muscolose e leggermente spioventi.
Testa e muso: deve avere una buona lunghezza totale. Il cranio è piatto, ragionevolmente largo fra le orecchie, ma sfilato, ben disegnato ma con moderazione a livello delle tempie. Presenta uno stop moderatamente marcato. La testa non è in linea retta dal tartufo all’occipite. Non deve presentare rughe. Il muso è lungo e potente, mai a fischietto. Le labbra hanno una linea precisa, sono aderenti alle mascelle senza essere troppo strette.
Tartufo: nella varietà a macchie nere, il tartufo deve sempre essere nero; nei soggetti a macchie fegato, il tartufo è sempre marrone.
Denti: completi nel numero. Chiusura a forbice, con gli incisivi superiori sovrapposti strettamente sulla parte alta di quelli inferiori.
Collo: di buona lunghezza, tornito in modo aggraziato; è leggero e va assottigliandosi verso la testa. Non deve avere giogaia.
Orecchie: l’attaccatura è abbastanza alta, la loro grandezza è media. Sono abbastanza larghe alla base e vanno stringendosi verso l’estremità arrotondata. Sono fini al tatto e portate ben aderenti alla testa. Devono avere macchie ben distribuite, preferibilmente di forma arrotondata.
Occhi: distanziati ma senza eccesso. Di grandezza media. Sono rotondi, vivaci e lucidi. Hanno espressione intelligente. Sono scuri nei soggetti a macchie nere, ambrate in quelli a macchie fegato. Tutto il contorno degli occhi deve essere nero nei soggetti a macchie nere, fegato nei cani a macchie fegato.
Arti: i gomiti sono aderenti al corpo. Gli anteriori sono perfettamente diritti. Hanno ossatura rotonda e forte fino al piede, con una leggera curvatura a livello dell’articolazione del carpo. Piedi rotondi, compatti. Dita ben arcuate. Cuscinetti plantari rotondi, duri ed elastici. Posteriore arrotondato con muscolatura ben definita. Gamba ben sviluppata. La grassella ha una buona curvatura. Garretto ben disegnato.
Spalla: moderatamente obliqua, ben disegnata e muscolosa.
Andatura: deve essere sciolto nelle sue andature. Il movimento deve essere coordinato, potente, ritmico, dalle lunghe falcate. Visti da dietro, gli arti si spostano su piani paralleli e quelli posteriori formano una traccia semplice con quelli anteriori. Il passo corto e gli arti che “falciano l’erba” sono da considerarsi difetti.
Muscolatura: tonica, sviluppata ed evidente.
Coda: raggiunge approssimativamente il garretto. L’attaccatura non deve essere né troppo alta né troppo bassa. Non deve essere grossolana. Viene portata con una leggera curvatura verso l’alto ma non è mai arrotolata. Porta preferibilmente delle macchie arrotondate.
Pelo: corto, duro e folto. Dall’aspetto liscio e lucente.
Colori ammessi: il colore di fondo è bianco puro. I soggetti a macchie nere devono avere numerose macchie a forma di monete nere. Nei cani a macchie fegato, queste sono marrone-fegato. Le macchie non devono confondersi. Le macchie sono rotonde e ben disegnate, il più possibile ben distribuite. Le macchie all’estremità sono più piccole di quelle situate sul corpo.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, ampie macchie colorate, macchie rotonde nere e macchie rotonde fegato nello stesso cane (tricolore), macchie rotonde limone, occhi blu, tonalità bronzo, difetti di pigmentazione, movimento scorretto, misure fuori standard, monorchidismo, criptorchidismo, cane alto sugli arti, cane troppo gracile, orecchie troppo piccole, muscolatura poco sviluppata, assenza di armonia generale, coda corta, cranio non piatto, testa stretta.
a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it

3° SETTIMANA 3° CANE


Razze estere da C a G

Cocker Spaniel Americano
Atlante delle razze di Cani

Origine, classificazione e cenni storici

Origine: USA.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 8 - cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.
Il primo Spaniel giunto negli Stati Uniti, proveniente dalle Isole Britanniche, approdò sulle coste del Massachusetts, insieme ai pellegrini giunti con il Maryflower nel 1620. il primo Cocker Spaniel arrivò negli Stati Uniti nel 1882. La razza venne riconosciuta negli Stati Uniti nel 1883, prima che in Inghilterra, ma non si trattava di Cocker Americano ma di Cocker senza alcuna specificazione. Nel 1935 nacque il Club del “Cocker Spaniel inglese”, il quale elaborò uno Standard per questa razza inglese; un anno dopo, l’American Kennel Club decise di considerare gli esemplari di tipo inglese una varietà separata e diversa da quelli di tipo americano. Questa decisione provocò da principio molta confusione sia tra i giudici che tra gli allevatori. Questo stato di confusione cessò nell’anno 1941, quando le due razze vennero rigorosamente separate nelle loro genealogie, grazie all’attento lavoro della cinologa Geraldine Rockfeller Dodge. L’American Kennel Club, nel 1945, riconobbe la separazione delle due razze. Negli Stati Uniti il Cocker Americano è chiamato semplicemente Cocker Spaniel. Oggi è la razza più allevata negli U.S.A. Il Cocker Spaniel Americano (American Cocker) è presente e ben allevato in Europa e anche in Italia.

Aspetto generale

Cane di piccola taglia. È il più piccolo del gruppo dei cani da caccia al fucile. Ha un corpo robusto e compatto, una testa dalle linee pulite, finemente cesellata. Deve presentare un aspetto d’insieme perfettamente equilibrato e avere un’altezza al garrese ideale, quando è fermo in piedi, è ben rialzato nella regione delle spalle. Gli arti anteriori sono a piombo e la linea superiore scende leggermente verso il treno posteriore, forte e muscoloso. Ha orecchie lunghe e ben ricoperte di pelo.

Carattere

E' un cane capace di raggiungere velocità notevoli e di mantenerle per lungo tempo. Deve essere sciolto nei movimenti, allegro, solido, ben equilibrato in tutte le sue parti e mostrare un vivo interesse per il lavoro. Ha un temperamento costante e non è affatto pauroso. È un cane fondamentalmente sano. La sua dieta alimentare va accuratamente controllata per evitare che ingrassi. Ha bisogno di fare lunghe passeggiate ogni tanto. Il punto più delicato della razza sono gli occhi, lacrimevoli e cagionevoli, che è necessario mantenere puliti. Esige una periodica cura del pelo.
Cocker Spaniel Americano
Cocker Spaniel Americano
Cocker Spaniel Americano Cocker Spaniel Americano

Standard

Altezza:
- maschi ideale 15 pollici (38,10 cm) al garrese
- femmine ideale 14 pollici (35,56 cm) al garrese
(c’è una tolleranza di ½ pollice (1,27 cm) in più o in meno).
Peso: da 11 a 13 kg.
Tronco: corto, compatto, ben saldato, dà un’espressione di forza. Dorso forte. Anche larghe e treno posteriore ben arrotondato e muscoloso. Torace alto e discende almeno fino al livello dei gomiti. Costole ben scese e ben arcuate. Non deve ami dare l’impressione di essere lungo e basso sugli arti.
Testa e muso: ben proporzionata al resto del corpo. Cranio arrotondato ma non troppo; non deve mai avere la tendenza ad essere piatto. Arcate sopraccigliari ben disegnate e lo stop pronunciato. Muso largo e profondo. Mascelle squadrate. Labbro superiore piuttosto spesso.
Tartufo: di grandezza proporzionata al muso e al naso. Ha narici ben sviluppate, come del resto tutti i cani da caccia. È nero nei soggetti con mantello nero e mantello nero e focato. Nei soggetti di altro colore può essere marrone, color fegato o nero; sono preferibili i toni scuri. Deve armonizzarsi con il colore delle palpebre.
Denti: forti e sani, non troppo piccoli. Chiusura a forbice.
Collo: abbastanza lungo da consentire al tartufo di toccare terra facilmente. Muscoloso e senza giogaia. L’attaccatura con il tronco è forte.
Orecchie: padiglione fine, lungo, a forma di lobo, ben guarnito di frange. Attaccatura non più alta dell’angolo inferiore dell’occhio.
Occhi: il globo oculare è rotondo e riempie bene l’orbita. Gli occhi guardano dritti davanti a loro. Sono tagliati leggermente a mandorla. L’iride è di colore marrone, il più scuro possibile. L’espressione è intelligente, vivace, dolce, implorante e accattivante insieme.
Arti: anteriori paralleli, dritti e solidi. Sono muscolosi e aderenti al corpo. Metacarpi corti e forti. Posteriore solidi e muscolosi, ben angolati alle grasselle. Cosce potenti e ben disegnate. L’articolazione della grassella è solida, senza cedimenti. Garretti forti e ben discesi. Piedi compatti, grandi, rotondi e solidi. Hanno cuscinetti plantari duri. Non sono deviati né in dentro né in fuori. Gli speroni vengono asportati.
Spalla: oblique, formano un angolo di circa 90 gradi con il braccio. Ben disegnata, non sporgente.
Andatura: ha l’andatura tipica del cane da caccia. Movimenti coordinati, regolari e sciolti. Durante l’azione, il cane deve soprattutto far strada e non bisogna confondere i falsi movimenti con l’andatura corretta.
Coda: è attaccata e portata alta sul prolungamento della linea del dorso o leggermente più alta. Non è mai eretta come quella del Terrier o bassa al punto da dare l’impressione che il cane abbia paura. Durante l’azione il cane deve dimenare la coda.
Pelo: sulla testa il pelo è corto e fine; sul corpo è di lunghezza media, con sottopelo sufficiente ad assicurare la protezione. Le orecchie, il petto, l’addome e gli arti sono ben frangiati, ma senza eccesso, per non nascondere le linee e il movimento e non nuocere al suo aspetto o alla sua funzione di cane da caccia. La consistenza del pelo è molto importante. È liscio o leggermente ondulato, facile da tener curato.
Colori ammessi: nero unicolore, tinte unite diverse dal nero. È ammesso un po’ di bianco sul petto e/o sulla gola; in qualsiasi altra parte del corpo il bianco comporta squalifica.
Difetti più ricorrenti: macchie bianche sul tronco, prognatismo, enognatismo, mancanza di premolari, mascella deviata, pelo troppo abbondante, pelo riccio, pelo lanuginoso, movimento scorretto, retrotreno difettoso, testa sproporzionata, muso stretto, cranio poco arrotondato, monorchidismo, criptorchidismo, depigmentazione del tartufo, occhio chiaro, manto pluricolore, macchie focate che coprono oltre il 10% del mantello nei soggetti neri con focature, misure fuori standard.

martedì 11 settembre 2012

Il re leone 2 canzoni!!!!!!!!!!!!!!

Ecco le canzoni in ordine!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!








Tra 2 giorni.....

Tra due giornida me inizia la scuola e l'estate è finita e per dire ciao a questa splendida estate ho deciso di mettere una canzone caratteristica dell'estate (almeno penso sia questa)




Il re leone immagini!!!!

Ecco alcune immaggini del re leone:






Carine vero??????

sabato 8 settembre 2012

Un piccolo favore da parte vostra!!!

Sn mancata per tanto tempo e temo che la cosa dei cani nn la farò più!!!!
Ho bisogno di una mano siate buoni e ditemi cosa potrei mettere come nuovo post!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E,chi ama il mio blog e lo segue può diventare un lettore fisso cosìsarò felicissima di accoglierlo a braccia aperte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




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                            VI LOVVO